Il programma EASI per l’occupazione giovanile, scalda i motori…! Ecco due importanti bandi.

La Commissione europea ha pubblicato due interessanti bandi nel quadro del programma per l’occupazione e l’innovazione sociale EaSI.
Il bando VP/2014/013 “Your first EURES job”, finanziato sull’Asse EURES di EaSI, dispone di uno stanziamento di 6,9 milioni di euro per sostenere progetti di larga scala riguardanti il “Il tuo primo lavoro EURES”, programma mirato per la mobilità professionale finalizzato a favorire l’accesso al lavoro o a opportunità di tirocinio e apprendistato per i giovani. Il risultato atteso dai progetti che verranno finanziati è che favoriscano l’inserimento lavorativo di almeno 1800 giovani nei Paesi coinvolti diversi da quello di loro residenza. La scadenza di questo bando è il 15 ottobre 2014.
Il bando VP/2014/006 “Sostegno alle riforme dei sistemi di protezione sociale” rientra invece nell’Asse Progress di EaSI e promuove la realizzazione di progetti mirati a produrre conoscenze e elementi fattuali che aiutino gli Stati membri ad orientare le riforme dei propri sistemi di protezione sociale. Con questo bando l’UE ha messo a disposizione 2,5 milioni di euro con i quali prevede di sostenere circa 10 progetti. Per presentare proposte c’è tempo fino al 31 ottobre 2014.

Per quanto riguarda la prima call, Il bando dispone di un budget di 6.9 milioni di euro per finanziare progetti di larga scala riguardanti le seguenti misure (una o entrambe):
– inserimento al lavoro
– collocamento in tirocini e/o apprendistato
giovani
I progetti selezionati dovrebbero sostenere e finanziare:
– i giovani europei (18-35 anni) che desiderano trovare lavoro, opportunità di tirocinio o apprendistato e spostarsi in un altro Stato membro;
– i datori di lavoro e le PMI, in particolare quando forniscono un programma di integrazione per i giovani lavoratori mobili neo-assunti, i tirocinanti o gli apprendisti.
Il risultato atteso dai progetti finanziati è che favoriscano l’inserimento lavorativo di almeno 1800 giovani nei Paesi coinvolti diversi da quello di residenza.
Possono partecipare al bando organizzazioni profit o no-profit del settore pubblico, privato o del Terzo settore che forniscono servizi per l’impiego, o altre organizzazioni del mercato del lavoro. Questi soggetti devono essere legalmente stabiliti in uno degli Stati membri UE o nei Paesi EFTA (solo Islanda e Norvegia) ed essere membri o partner della rete EURES.
I progetti devono avere una significativa dimensione europea, ossia essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 7 organizzazioni stabilite in 7 diversi Paesi ammissibili e garantire la fornitura di servizi (di informazione, di reclutamento, di collocamento e di incontro domanda-offerta) orientati all’utenza almeno in tutti questi Paesi.
Il contributo UE potrà coprire fino al 95% dei costi totali ammissibili del progetto. Almeno il 70% del budget del progetto dovrà essere destinato al sostegno diretto dei giovani e delle imprese, mentre il rimanente 30% dovrà coprire i costi delle organizzazioni per l’attuazione del progetto. Indicativamente la Commissione UE prevede di erogare una sovvenzione di circa 3 – 4 milioni di euro per progetto.
La durata prevista dei progetti deve essere massimo di 24 mesi, con inizio indicativamente a febbraio/marzo 2015.
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 ottobre 2014. LA documentazione completa è presente su:
http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=629&langId=en&callId=415&furtherCalls=yes

La seconda call, invece, è volta a sostenere progetti che permettano agli Stati membri di: 1) accedere all’esperienza e alle competenze di altri Paesi e organizzazioni internazionali, o 2) ottenere elementi fattuali necessari per il confronto a livello internazionale e l’apprendimento reciproco. In particolare, potranno essere finanziati:
– la valutazione del quadro generale della politica sociale, incluso la ripartizione delle risorse e i conseguenti compromessi tra i diversi ambiti settoriali. Tale “check-up” dovrebbe tenere conto delle interconnessioni con il sistema di agevolazione fiscale in vigore nel Paese e del più ampio impatto socioeconomico (sull’ occupazione, la competitività, gli incentivi al rischio d’impresa);
– la valutazione di strategie alternative per la riforma della spesa e del finanziamento della protezione sociale, con particolare attenzione all’impatto delle riforme sulla copertura, l’adeguatezza, la spesa pubblica, gli effetti distributivi e gli incentivi comportamentali;
– lo scambio di buone pratiche e di insegnamenti appresi dalle passate esperienze di riforma;
– la raccolta e l’analisi di dati che possono essere utilizzati per la comparazione internazionale necessaria per l’apprendimento reciproco e l’elaborazione di politiche basate sui fatti.

Possono essere finanziati progetti con orizzonti temporali e necessità di risorse differenti, tra cui anche le seguenti attività:
– analisi per Paese realizzate da organizzazioni internazionali;
– distacchi di consiglieri politici provenienti da un altro Paese;
– visite di studio da e verso Paesi con esperienza in materia;
– fornitura di elementi fattuali necessari per il confronto a livello internazionale e l’apprendimento reciproco.

La Commissione UE prevede di finanziare circa 10 progetti.

Beneficiari
Possono essere lead applicant o proponenti di progetto le Autorità pubbliche competenti o le agenzie pubbliche espressamente incaricate dall’Autorità pubblica ad assumere la responsabilità del progetto.
Possono essere co-applicant di progetto le organizzazioni non profit e le organizzazioni internazionali.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei seguenti Paesi: Stati UE, Paesi EFTA/SEE (ammissibile solo l’Islanda). Si consideri che l’ammissibilità di soggetti stabiliti nei Paesi candidati e potenziali candidati è attualmente condizionata alla conclusione, da parte di questi Paesi, degli accordi per la loro partecipazione al programma EaSI.

Entità Contributo
Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Modalità e procedura
I progetti possono essere presentati da un singolo proponente oppure da un consorzio (lead applicant + co-applicants).
I progetti devono prevedere una durata non superiore a 24 mesi, indicativamente con inizio dopo gennaio 2015.
I progetti devono essere presentati utilizzando l`apposito sistema SWIM per la presentazione elettronica delle proposte, accessibile dalla pagina web di riferimento per il bando (nella pagina della call, voce “Application form”).
Scadenza
31/10/2014


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